Indipendenza giudiziaria
indagine tramite questionario
Gentili Signore e Signori,
Lo scopo dell’indagine anonima tramite questionario condotta tra gli studenti delle facoltà di giurisprudenza dell’Università Łazarski di Varsavia e dell’Università degli Studi di Palermo è quello di ampliare le conoscenze sul significato e sul ruolo della professione di giudice, nonché sui valori che costituiscono l’ethos di questa professione — secondo la valutazione degli studenti delle facoltà di giurisprudenza.
L’indagine ha carattere anonimo e coinvolge un gruppo di circa 100 studenti di ciascuna di queste Università. La scelta delle Università in Polonia e a Palermo è motivata dall’intento di esaminare come gli studenti polacchi e italiani percepiscano la professione di giudice, quali valori ritengano importanti in questa professione, quali minacce individuino nell’esercizio di tale professione, aspetto particolarmente rilevante alla luce delle minacce all’indipendenza giudiziaria che i giudici in Italia e in Polonia hanno sperimentato e continuano a sperimentare.
Vi chiediamo inoltre di leggere un frammento dell’ultima lettera di Paolo Borsellino, scritta alle ore 5 del mattino del 19 luglio 1992, dodici ore prima dell’esplosione dell’autobomba carica di tritolo, avvenuta alle ore 17 dello stesso giorno davanti al numero 19 di Via D’Amelio. Queste sono le ultime parole scritte da Paolo Borsellino — una sorta di testamento —; dopo la lettura dei frammenti selezionati, vi chiediamo di rispondere alle domande indicate di seguito.